Cosa vedere
NEI DINTORNI
Il Golfo dei Poeti
La Spezia si trova nell’omonimo “Golfo della Spezia”, noto come “Golfo dei poeti”, composto a ponente da Portovenere e le sue isole, con il territorio di Tramonti che si spinge fino alle “Cinque Terre”, mentre a levante troviamo Lerici e il suo meraviglioso castello.
Portovenere è un borgo marinaro costituito da una serie di case allineate sulla calata Doria, quasi a costituire una fortezza medievale e di fronte al borgo troviamo le sue tre isole: Palmaria, Tino e Tinetto.Lerici invece è un paese di origini romane famoso per il suo castello medievale ed è oggi sede anche di un museo paleontologico.
Le Cinque Terre
Da La spezia è possibile poi raggiungere le “Cinque terre” (sia in treno usufruendo della card Trenitalia ‘5 Terre Express’, sia in battello), 5 splendidi borghi incastonati fra rocce e piccole insenature. Sono state dichiarate patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e sono composte da: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.
Monterosso
Meta balneare più famosa ed è anche il borgo più grande, è diviso in due da un tunnel che separa il centro storico dalla zona residenziale e dalla stazione, detta “Fegina”.
Da qua parte un sentiero con un panorama stupendo che in circa un’ora di cammino porta fino a Punta Mesco e poi in un’altra ora e mezzo a Levanto.
Altri luoghi famosi da vedere a Monterosso sono la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista (risalente al 1282), la chiesa di San Francesco annessa al Convento dei Cappuccini, la statua del Gigante e sulle colline a 418 metri sul livello del mare, il santuario di Nostra Signora di Soviore, santuario di origini romaniche.
Vernazza, Corniglia e Manarola
Vernazza è costituita da ripide vie che corrono verso la piazza principale che si affaccia su un porticciolo e una piccola baia in cui si specchia la chiesa dedicata a S. Margherita d’Antiochia. Da non dimenticare il castello Doria.
Corniglia è il centro delle Cinque Terre, sorge su un promontorio roccioso alto circa 100 metri, famosa per i suoi sentieri a strapiombo sul mare che regalano una vista mozzafiato.
Infine Manarola, borgo medievale arroccato su una roccia, famoso per la Via dell’ Amore che la collega a Riomaggiore, ad oggi riaperto solo in parte. Da ricordare sono anche la Torre campanaria e la chiesa parrocchiale di San Lorenzo.
Riomaggiore
Il borgo nasce nella vallata del torrente Rio-Major e le sue case colorate a forma di torre sembrano innalzarsi dal mare per abbracciare le colline. Famoso per la “La Via dell’Amore”, sentiero che porta a Manarola, e per i suoi fantastici panorami.
Da non dimeticare poi la chiesa di San Giovanni Battista e S. Lorenzo, risalenti al 1300, e il Castello costruito nel 1260 arroccato su una roccia da cui si gode di un’incantevole vista.
La Spezia
La città la si può comodamente visitare a piedi oppure usufruendo del trenino turistico che parte dal terminal delle crociere, a due passi dall’appartamento.
Numerose sono anche le piste ciclabili e le postazioni di bike sharing, come molteplici sono anche le scalinate che permettono di raggiungere l’arco collinare della città, da cui partono diversi sentieri che permettono di esplorare l’entroterra.
Passeggiando sul mare troviamo la passeggiata Morin che termina alla banchina Ravel (da cui partono i battelli per Portovenere, le Cinque terre, Portofino e l’isola Palmaria) da cui è possibile visitare il ponte “Tahon di Revel” che termina direttamente al Porto Mirabello.
Tornando verso il centro storico della città ritroviamo Piazza Europa che ci porta verso piazza Verdi, (su cui si affacciano il “Palazzo degli studi” e il “Palazzo delle Poste”) la quale ci conduce verso piazza Sant’Agostino, cuore del centro storico, da cui partono diverse scalinate per raggiungere il castello di S. Giorgio (è possibile raggiungerlo anche in ascensore da via del Prione).
Il centro storico
Il centro storico di La Spezia lo si può raggiungere anche partendo dalla stazione, attraverso via Paleocapa e Piazza Brin, sede di diversi edifici in stile liberty.
Proseguendo troviamo piazza Garibaldi, nel cui centro troviamo la moderna “Fontana del dialogo” e da qua parte via del Prione, via storica ricca di negozi e punti di ristoro che arriva fino al lungomare.
Scendendo lungo via del Prione se svoltiamo a sinistra in via Indipendenza troviamo l’ascensore che ci porta al castello, sede delle Civiche collezioni Archeologiche, dalla cui terrazza si gode di una vista impagabile.
Dalla parte opposta di via Indipendenza è invece possibile raggiungere via Biassa che ci porta in piazza Beverini, dove troviamo la chiesa dedicata a S. Maria Assunta. La piazza è delimitata da corso Cavour, via famosa per lo shopping.
Da ultimo, ma non per importanza, ricordiamo via Chiodo con i suoi portici, che parte da Piazza Verdi e arriva fino all’Arsenale militare, dove troviamo il museo tecnico navale della “Marina militare”. In pochi passi è possibile raggiungere piazza Cesare Battisti, in cui ha sede il CAMec, “Centro per l’arte moderna e contemporanea“.
"Soltanto la musica è all’altezza del mare.“
– Albert Camus
